Per capirne di più sui
corsi puoi leggere alcune delle lettere che
i corsisti o i loro genitori hanno scritto:
Mauro 18 anni - La lettera dei genitori
Nostro figlio ha mostrato problemi di espressione fonetica sin da piccolo, destando in noi preoccupazione necessità di comprensione. Il nostro timore fu dissipato da un medico, il quale ci disse che, il disturbo in questione, sarebbe scomparso con il tempo. Mauro cresceva, e le sue difficoltà erano sempre lì presenti a metterlo in difficoltà davanti alla vita. Rendendoci conto della complessità del problema abbiamo deciso di documentarci e cercare una soluzione. Così abbiamo cominciato ad entrare nella logica di un problema spesso sottovalutato e difficile da risolvere che porta il ragazzo a cominciare a temere di non saper più parlare naturalmente, trasformando così il problema, in una fissazione molto più difficile da eliminare. Intimoriti da queste previsioni sul futuro di nostro figlio, abbiamo deciso di rivolgerci ad un centro specializzato, la cui tecnica principale consisteva nell'applicazione di una sorta di cantilena che, permetteva loro di ridurre, e talvolta eliminare, la balbuzie. Questa tecnica si dimostrò un vero e proprio fallimento, in quanto la cantilena poteva funzionare solo all'interno delle sedute; al di fuori di queste, il ragazzo si trovava in una condizione in cui la cantilena veniva vista come motivo di scherno ancor maggiore della balbuzie stessa. ciò ha provocato un regresso. A questo fallimento sono seguiti altri con otorinolaringoiatri, neurologi, psicologi e neuro-psichiatri-infantili che, non riconoscevano la reale natura del problema e ci fornivano le spiegazioni più forbite ma sempre senza riscontro pratico. A 16 anni l'ennesimo corso e l'ennesimo fallimento. Questo calvario ha gettato nello sconforto e nella sfiducia sia il ragazzo che noi familiari che, però, non ci siamo arresi ed abbiamo continuato a cercare. E' stato così che abbiamo scoperto l'esistenza di un trattamento che consisteva in innovative metodologie e strategie di indirizzo ortofonico. Questo trattamento, estremamente pratico, realizzava il risultato della cantilena pur senza imporre strane modulazioni. Ha permesso così a nostro figlio di condurre una vita "normale", recuperando la voglia di relazionarsi e rendendogli la possibilità di accedere a ruoli sociali, inaccessibili per i balbuzienti, come ad esempio il militare, il funzionario pubblico, l'accesso ai concorsi, la vita scolastica...insomma la vita che ogni persona ha diritto e dovere di vivere. Consapevoli delle difficoltà e delle insicurezze di un genitore che si trova, per la prima volta, a dover affrontare questo tipo di problematiche, o che ha già sottoposto il figlio ad altri tentativi inefficaci, consigliamo vivamente di provare questo innovativo trattamento dei cui risultati siamo testimoni.