Per capirne di più sui corsi puoi leggere alcune delle lettere che i corsisti o i loro genitori hanno scritto:
Giacomo 16 anni - Marsala
Venerdì scorso.. compito di chimica in classe!
Finisco prima di tutti( alla fine prenderò sette e mezzo :P)..
e la prof mi chiede.. "giacomo. devo allegare dei fogli e non
posso lasciare la classe.. dato che hai finito mi andresti a prendere
una spillatrice in segreteria?".. sicuramente a questo punto i miei
pensieri prima di aver fatto corso sarebbero stati --> "oddio e ora
come devo dirlo? Qual è il modo per sbrigarmi più in fretta possibile?
e se rispondo di no alla prof?" INVECE!! non mi e' passato nulla per
la testa.. ho risposto subito "certo!" e sono corso al piano di sotto
in segreteria.
Parlo con la custode e le chiedo: "scusi ha una spillatrice?" e
lei: "no, guarda, puoi chiedere dentro quella stanza". allora senza
pensare assolutamente a nulla di negativo mi precipito dentro la
stanza e chiedo al primo che incontro: "scusi serve una spillatrice
in quarta d". e lui comincia con l'interrogatorio: " come ti chiami?
quale professoressa vuole la spillatrice?" io ho risposto dicendo
come mi chiamavo e il nome della professoressa che avevo in classe..
spiegandogli anche che avevamo compito e che non poteva scendere di
persona.
A questo punto prendo la spillatrice e la porto in classe.. la prof
mi ringrazia e quando ha finito con la spillatrice mi manda di nuovo
a riportarla in segreteria.. io corro un altra volta al piano di
sotto ringrazio e risalgo in classe.
Potrebbe sembrare una cosa da niente per qualsiasi persona, ma per me
è stato come sentire di poter fare qualunque cosa in quel momento..
e per sempre...
Quest'episodio.. mi sta facendo pensare ad una frase di Max Pezzali
in una sua canzone.. che dice " basta un giorno così.. a cancellare
centoventi giorni stronzi".
Ed è proprio vero ^_^.
Adesso vi saluto tutti!!
Non vedo l'ora di rivedere i miei compagni di corso al
prossimo richiamo!!