Balbuzie - Come sconfiggerla per sempre la balbuzie.                                                                           Oggi è: 08/09/2010
PerlaParola

I 13 GIORNI AL MICROSCOPIO

  FASE FONETICA

Fonetica - balbuzieConsiste in una serie di esercizi che agiscono sul rilassamento degli organi fonatori e si articola in svariate azioni del tutto naturali, come l’utilizzo del diaframma nella fase emissiva dei suoni, gli esercizi di lettura eseguiti in collettività , la ginnastica articolatoria.
Si basa su:

  • la mobilità, mettendo in attività i muscoli della fonazione
  • l'emissione, per migliorare la capacità di produzione del suono
  • la fissazione, per far penetrare nella mente dell’allievo la tecnica
  • l'accomodazione, per restituire una parlata piacevole ed utilizzabile nella vita quotidiana.

  •   FASE RELAZIONALE

    Fase relazionale - balbuzieUn altro aspetto importante del Corso è rappresentato dalle cosiddette prove d’ansia: l’istruttore inscena un evento di ordinaria quotidianità, al centro del cerchio. A parere di chi comunica con facilità ciò potrà sembrare ridicolo: per un balbuziente ad esempio entrare in un negozio ed elencare ciò che si desidera comprare, spesso è un’impresa ardua. A ciò viene associato lo sguardo fisso dei corsisti e l’abilità dell’istruttore: il terapeuta rappresenta il terzo sguardo, garantisce fedelmente la relazione e la riuscita perché ci si sente compresi e tutelati.


      PROGRAMMA DEL CORSO

    Approccio Fonetico Relazionale ideato dal Prof. Enzo Galazzo

    la balbuzie e le regole di sblocco

    le regole di base per una pronuncia senza blocchi

    la respirazione come elemento di benessere

    leggere senza blocchi da soli e in pubblico

    sviluppo della consapevolezza vocale

    la chiarezza come elemento di sicurezza

    gestione del tono, volume e timbro della voce

    naturalizzazione del metodo Fonetico

    obiettivi per una direzione vincente

    comunicare senza stress in ogni occasione

    la comunicazione quotidiana: esercizi di simulazione

    parlare in pubblico

    parlare al telefono

    prepararsi alle grandi sfide (esami, colloqui, ecc): tecniche ed esercizi

    il pensiero per evitare le ricadute

    come ottenere il massimo dal corso

    Gli argomenti sono integrati in una unica logica: comunicare senza blocchi. Alla spiegazione iniziale di tutti gli argomenti seguiranno  sempre gli esercizi di allenamento relativi e l’integrazione con gli elementi precedenti. La varietà e la molteplicità dei tipi di esercizi organizzati schematicamente consentono una altissima personalizzazione dei contenuti consentendo quindi ad ogni tipo di allievo di trarre il meglio dal corso. Alla fine del corso l’allievo avrà una visione rinnovata della comunicazione. Le lezioni hanno una durata di 3 ore (mattina) e 2 ore (pomeriggio) e sono in prevalenza costituite da allenamenti pratici, simulazioni di vita quotidiana ed esercizi.


      DOPO I 13 GIORNI

    Trattamento Balbuzie I “Richiami mensili”, successivi alla fase di avvio alla fluenza (tredici giorni), assumono valenza e importanza al fine di non vanificare il progresso raggiunto. Il soggetto si recherà nella sede più vicina alla sua abitazione, per ripercorrere in una giornata (solitamente di domenica) tutto il lavoro svolto durante il trattamento e nella vita di tutti i giorni. E' uno stadio cruciale, che il balbuziente stesso descrive come il "mettere a fuoco" e, detto per inciso, si è dimostrato necessario persino per chi pensa di farcela da solo.

      SEI SEMPRE SEGUITO

    Oltre a tutta questa assistenza, nell'ottica di un risultato duraturo, abbiamo già da tempo sperimentato con successo la telefonata settimanale per seguire l'allievo al massimo. Ogni allievo è seguito settimanalmente al telefono e non solo.

    Il nostro lavoro assume, così svolto, la forma di una "missione" per cui sono sempre attive nuove iniziative che coinvolgono i ragazzi dei nostri gruppi. L'esperienza di gruppo infatti rende attuabile il lavoro svolto al corso e motiva i ragazzi che si sentono "passeggeri di un treno", il treno Perlaparola che non si ferma mai.

    UN'ESPERIENZA EMPATICA!

    Empatia significa “mettersi nei panni dell’altro”: il dialogo empatico aiuta il balbuziente ad innalzare la propria autostima, a capire che qualcuno ha impresso le stesse orme qualche tempo prima. L’esperienza di empatia tra balbuziente e terapeuta è paragonabile all’esperienza dell’innamoramento tra un uomo e una donna: l’altro viene riconosciuto mentre mi riconosce. Nello sguardo dell’istruttore, ex balbuziente tecnicamente ma balbuziente interiormente, il paziente ritrova la verità di se stesso. Grazie a questo la fiducia acquista forma, perché le orme percorse e gli sguardi tra i due coincidono.

    Tratto da una tesi di laurea sul metodo Fonetico-Relazionale

    Ecco le parole di chi insegna:


    trattamento
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